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Analisi delle strategie di omnicanalità nel settore beauty
Analisi delle strategie di omnicanalità nel settore beauty: centralità del cliente e ruolo dei consulenti alla bellezza (IDV ->Incaricati alle vendite) • Tempo di lettura: 2 min • Nel competitivo settore beauty, l’omnicanalità è diventata una strategia fondamentale, superando l’approccio multicanale per offrire un’esperienza cliente integrata e coesa su tutti i punti di contatto. L’ omnicanalità pone il cliente al centro, riconoscendo la sua fluidità tra i canali online e offline. A differenza del multicanale, che gestisce i canali separatamente, l’omnicanalità li integra per un percorso d’acquisto senza interruzioni, con un messaggio di marca coerente. La centralità del cliente nell’ omnicanalità

L’articolo 1 della legge n. 173/2005
L’articolo 1 della legge n. 173/2005 • Tempo di lettura: 3 min • Ai fini della presente legge si intendono: per “vendita diretta a domicilio”, la forma speciale di vendita al dettaglio e di offerta di beni e servizi, di cui all’articolo 19 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n.114, effettuate tramite la raccolta di ordinativi di acquisto presso il domicilio del consumatore finale o nei locali nei quali il consumatore si trova, anche temporaneamente, per motivi personali, di lavoro, di studio, di intrattenimento o di svago; per “incaricato alla vendita diretta a domicilio”, colui che, con o senza vincolo di

I piani compensi – Parte 4
I piani compensi – parte 4 • Tempo di lettura: 3 min • Il piano delle differenze imprenditoriali (stair step breakaway plan) Il piano a differenze imprenditoriali è un piano molto popolare. Si tratta di una variante del piano unilevel. Anche nel piano a differenze imprenditoriali, infatti, non c’è un limite al numero di persone che un incaricato può iscrivere sotto di sé. La differenza importante però, sta nel fatto che, l’importo delle provvigioni, sia dirette che indirette è legato alla qualifica che l’incaricato raggiunge e alle qualifiche della sua downline.Le qualifiche possono essere assegnate sulla base di diversi parametri. Il

I piani compensi – Parte 3
I piani compensi – parte 3 • Tempo di lettura: 2 min • Il piano Unilevel Il piano Unilevel è il più semplice e classico tra i piani compensi di network marketing. Ogni incaricato potrà coinvolgere altri incaricati, e questi saranno collocati nella rete sotto di lui, al primo livello. Non ci sono limiti al numero di incaricati che un incaricato può inserire al primo livello di downline. A differenza del piano Vendita Diretta, la gerarchia non è rigida, cioè non esiste una linea composta da venditori, una da capigruppo e così via, ma ciascuno può essere venditore e contemporaneamente sponsor

I piani compensi – Parte 2
I piani compensi – parte 2 • Tempo di lettura: X min • DirectSell consente di configurare in autonomia tre tipologie di piano compensi: il piano Vendita Diretta a percentuali fisse, il piano Unilevel e il piano a Differenze imprenditoriali (stair step breakaway). Per qualsiasi altro tipo di piano compensi, o per modificare uno di questi, è necessario un progetto personalizzato. Nei paragrafi che seguono vediamo come funziona ognuna delle tre tipologie di piano. Il piano Vendita Diretta a percentuali fisse Si tratta del tipo di piano guadagni utilizzato tuttora da molte reti di vendita di tipo tradizionale. Normalmente, in

I piani compensi – Parte 1
I piani compensi – parte 1 • Tempo di lettura: 6 min • Gestire i piani compensi Il piano compensi (o piano marketing o piano provvigionale) è il cuore di ogni business di vendita diretta e di multilevel marketing. Esistono molti tipi di piani compensi nel network marketing: unilevel, differenze, binari, a matrici forzate etc. etc. DirectSell, anche nella versione base, consente di impostare in totale autonomia (e quindi senza costi aggiuntivi) alcuni dei piani compensi più conosciuti, ovvero il piano Vendita diretta a percentuali fisse, il piano Unilevel e il piano a Differenze imprenditoriali (stairstep breakaway plan). DirectSell può funzionare