I piani compensi - parte 4

• Tempo di lettura: 3 min •
Il piano delle differenze imprenditoriali (stair step breakaway plan)
Il piano a differenze imprenditoriali è un piano molto popolare. Si tratta di una variante del piano unilevel. Anche nel piano a differenze imprenditoriali, infatti, non c’è un limite al numero di persone che un incaricato può iscrivere sotto di sé. La differenza importante però, sta nel fatto che, l’importo delle provvigioni, sia dirette che indirette è legato alla qualifica che l’incaricato raggiunge e alle qualifiche della sua downline.
Le qualifiche possono essere assegnate sulla base di diversi parametri. Il modo più comune, supportato nella versione base di DirectSell, è che vengano assegnate in base ai punti di gruppo ottenuti. Quando l’incaricato supera un determinato numero di punti, sale ad una qualifica superiore, e ad ogni qualifica corrisponde una percentuale base (o un valore punto base).
Al raggiungimento di qualifiche superiori, si alza anche la percentuale o il valore punto con cui vengono pagate le provvigioni.
Ad esempio, l’incaricato potrà avere una percentuale iniziale del 20%. Al raggiungimento di 1000 punti otterrà una qualifica superiore e la percentuale passerà al 25%. Se l’incaricato ha una downline, ovvero se vi sono incaricati reclutati da lui (prima linea) e questi a loro volta hanno reclutato altri incaricati (seconda linea) e così via per le linee successive, il piano delle differenze remunera l’incaricato in base alla differenza (da qui il nome) tra la qualifica sua e quella dell’incaricato di prima linea a cui fa riferimento la vendita. Perciò, se l’incaricato A è salito alla qualifica che paga il 30% di provvigione, e nella sua prima linea l’incaricato B ha una provvigione del 25% ed effettua una vendita, all’incaricato A spetterà la “differenza imprenditoriale” del 5%, ovvero la differenza tra la percentuale sua e quella del suo affiliato, sulla vendita dell’affiliato stesso. Se l’incaricato B ha a sua volta un affiliato che ha fatto una vendita ed ha una qualifica con provvigione del 20%, l’incaricato B guadagnerà il 5% sulla vendita di C (ovvero la differenza tra il 25% e il 20%, e l’incaricato A guadagnerà a sua volta il 5% (30% – 25%) sulla stessa vendita. Il calcolo funziona esattamente nello stesso modo se si utilizzano i punti e gli euro per punto. Lo sponsor riceverà una provvigione pari alla differenza tra il suo valore di euro per punto e il valore di euro per punto del suo affiliato, moltiplicato per i punti generati dall’affiliato.
Il piano delle differenze imprenditoriali è molto motivante, soprattutto in fase di startup dell’azienda, perché invoglia gli incaricati a coinvolgere altre persone nella rete. Quando diverse persone raggiungono la qualifica massima possibile, i loro guadagni si assottigliano ed è necessario applicare delle correzioni. Solitamente si inseriscono premi o bonus per incentivare i livelli più alti. Le qualifiche ottenute possono essere persistenti (quindi una volta raggiunte non vengono più perse), oppure ricalcolate ogni mese. Nel primo caso si garantisce una rendita anche a chi può avere un mese o più di difficoltà, nel secondo caso si stimolano gli incaricati ad essere costantemente attivi.
Condividi
#venditadiretta #directsell #directselling #mlm #multilevelmarketing #marketingmultilivello #softwarevenditadiretta #softwaremlm #softwaremultilevelmarketing #softwaremultilivellomarketing #business #legge173 #pianocompensi